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AGGIORNAMENTI

Articoli di interesse giuridico pubblicati

 

NEL CASO DI MODIFICA DELLA DESTINAZIONE D’USO DI UN IMMOBILE SI RENDE NECESSARIA UNA NUOVA VERIFICA CIRCA IL RISPETTO DELLE DISTANZE

3 agosto 2020

Nel caso in cui una norma regolamentare locale, consenta di porre determinate costruzioni a distanza inferiore rispetto a quella prescritta per le restanti costruzioni, a condizione che abbiano una specifica destinazione, il successivo mutamento di destinazione del manufatto, ancorché non accompagnato da modifiche strutturali o aumenti di volumetria, impone di verificare la perdurante legittimità dell’opera proprio alla luce della diversa destinazione assunta in concreto.

L´ESPERIBILITÀ DELL´OPPOSIZIONE DI TERZO DOPO L´ASSEGNAZIONE DELLE SOMME AL CREDITORE PROCEDENTE

Pubblicato su Cammino Diritto
28 luglio 2020

Con la Sentenza numero 2868 del 6 febbraio 2020, la Suprema Corte sancisce un importante principio secondo il quale non è esperibile l’opposizione tardiva di terzo nella procedura di pignoramento presso terzi, in quanto l’art. 619 c.p.c. non risulterebbe applicabile nel particolare procedimento di espropriazione di crediti. La pronuncia offre l’occasione per una più ampia analisi degli istituti coinvolti, che verranno esaminati, seppur senza pretese esaustive, nel presente elaborato.

INCOSTITUZIONALE LA NORMA CHE DI FATTO AVEVA FRENATO LA DIFFUSIONE DI UBER IN ITALIA

Pubblicato su Cammino Diritto
27 maggio 2020

La Consulta, con sentenza numero 56 del 26 marzo 2020, si è pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale della norma che aveva imposto l´obbligo agli NCC (noleggio con conducente) di rientrare in rimessa alla fine di ogni corsa e che imponeva quindi di eseguire un viaggio ”a vuoto” prima di iniziare un nuovo servizio. Il Giudice delle Leggi ha rilevato una irragionevolezza di tale previsione e ne ha dichiarato dunque la illegittimità costituzionale.

DECRETO LIQUIDITÀ: FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI E ALLE PERSONE FISICHE CON PARTITA IVA. COME E QUANDO RICHIEDERLI

Pubblicato su Cammino Diritto
14 aprile 2020

Con il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 il Governo italiano ha previsto la garanzia dello Stato su prestiti in favore delle imprese  fino ad un massimo di 400 miliardi, al fine di garantire la necessaria liquidità alle imprese con sede in Italia. L’Associazione Bancaria Italiana ha prontamente emanato una circolare indirizzata alle filiali per l’attuazione del Decreto, che ha ricevuto l’approvazione da parte dell’Unione Europea.

COVID-19: PROROGATI DI DUE ANNI I TERMINI PER L´ACCERTAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA

Pubblicato su Cammino Diritto
02 aprile 2020

L’art. 67 co. IV del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. Cura Italia), ha previsto il prolungamento dei termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli uffici degli enti impositori di due anni.

ATTI IMPOSITIVI ED IL PROCESSO DI NOTIFICAZIONE: IRREGOLARE SE VIENE UTILIZZATO L’INDIRIZZO INDICATO DAL CONTRIBUENTE PER IL SERVIZIO “SEGUIMI”

Pubblicato su Diritto&Diritti
14 febbraio 2020

La corretta realizzazione della notifica non è questione meramente formale, ma si inserisce in una di quelle tutele ritenute essenziali dal nostro ordinamento giuridico, volte a garantire la concreta applicazione di quanto previsto dalla Carta costituzionale in tema di diritto alla difesa e di imparzialità e buon funzionamento della pubblica amministrazione. Le norme che disciplinano questa delicata fase, pongono alcuni specifici oneri in capo al soggetto notificante che – se correttamente adempiuti –  portano al perfezionamento della notifica, con la conseguenza che si presume che l’atto sia stato portato a conoscenza del destinatario.

NELL’OPPOSIZIONE A CARTELLA ESATTORIALE, SEMPRE POSSIBILE LA CORREZIONE DELL’ERRORE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE

Pubblicato su Salvis Juribus
04 febbraio 2020

La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 1862 del 28 gennaio 2020, sancisce l’importante principio secondo il quale “È emendabile, in via generale, qualsiasi errore, di fatto o di diritto, contenuto in una dichiarazione resa dal contribuente all’Amministrazione finanziaria, anche se non direttamente rilevabile dalla stessa dichiarazione. Tale principio deriva dall’impossibilità di assoggettare il dichiarante ad oneri diversi e più gravosi di quelli che, per legge, devono restare a suo carico, in conformità con i principi costituzionali della capacità contributiva (art. 53 Cost.) e della oggettiva correttezza dell’azione amministrativa (art. 97 Cost.)..

IL LITISCONSORZIO DELL’ENTE CREDITORE NELLA OPPOSIZIONE AD ESECUZIONE FORZATA AVVIATA DALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE

Pubblicato su Diritto&Diritti
06 dicembre 2019

Per i contribuenti non è raro vedersi notificare un atto esecutivo da parte dell’agente della riscossione, senza che lo stesso sia stato preceduto da altre comunicazioni provenienti dalla pubblica amministrazione e volte a rendere nota l’esistenza di un debito nei loro confronti. Pertanto, quando si ci trova a contestare un’azione avviata dall’agente della riscossione fondata su crediti risalenti nel tempo, frequente motivo di doglianza è l’omessa notifica degli atti prodromici, la quale porta spesso alla prescrizione del credito.

DONAZIONE INDIRETTA DI IMMOBILE SOGGETTA A COLLAZIONE, ANCHE SE CORRISPOSTA SOLO UNA PARTE DEL PREZZO DI ACQUISTO

Pubblicato su Cammino Diritto
02 dicembre 2019

La Suprema Corte di Cassazione con ordinanza n. 10759 del 17 aprile 2019, rileva come debba qualificarsi quale donazione indiretta di immobile soggetta a collazione, la corresponsione - da parte del de cuius al tempo in cui era in vita - di una somma di denaro utile al pagamento parziale del prezzo di acquisto di un'abitazione.

IL COSTO DELLA POLIZZA ASSICURATIVA CONCORRE ALLA DETERMINAZIONE DEL TASSO USURARIO

Pubblicato su Cammino Diritto
12 giugno 2019

Il Tribunale di Torino, con Sentenza del 22 marzo 2019, torna ad esaminare i criteri di accertamento di usurarietà di un contratto di mutuo e le relative conseguenze sul piano civilistico: la non debenza degli interessi pattuiti e la gratuità del finanziamento.

GUIDA IN STATO DI EBREZZA O SOTTO L’EFFETTO DI STUPEFACENTI. SANZIONI E INTERDIZIONE AL NUOVO CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE

Pubblicato su Salvis Juribus
11 giugno 2019

Negli ultimi decenni il problema degli incidenti stradali dovuti alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti ha richiamato l’attenzione del legislatore, il quale ha progressivamente inasprito le sanzioni nel caso in cui si ci ponga alla guida in condizioni psico-fisiche alterate.
Il legislatore ha inoltre previsto che – in alcuni casi – a seguito della revoca della patente non sia possibile conseguirla nuovamente prima del decorso di un triennio.

RISARCIMENTO DANNI PER INFORTUNIO DA BUCA STRADALE: IL RIPARTO DELL´ONERE PROBATORIO

Pubblicato su Cammino Diritto
28 marzo 2019

Condannato al risarcimento del danno - in forza dell´art. 2051 - l´ente proprietario del tratto stradale in cui è avvenuto il sinistro, per non aver fornito la prova del caso fortuito o della causa di forza maggiore, necessaria ad elidere la responsabilità del custode. Presupposti e oneri probatori onde ottenere il risarcimento del danno.

INTERESSI CORRISPETTIVI E MORATORI: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

Pubblicato su Cammino Diritto
07 marzo 2019

Le obbligazioni pecuniarie, la loro disciplina ed i problemi connessi all'applicabilità del tasso soglia. La Suprema Corte si sofferma su caratteristiche comuni e differenze, tra interessi corrispettivi ed interessi moratori e torna ad occuparsi delle conseguenze della pattuizione di interessi usurari: la gratuità del mutuo e la riduzione del tasso.

CREDITO PRESCRITTO PER RITARDATA NOTIFICA DELLA CARTELLA? EQUITALIA DEVE RISARCIRE I DANNI

Pubblicato su Cammino Diritto
17 dicembre 2018

La Corte di Cassazione rileva la responsabilità del concessionario che - non compiendo diligentemente e tempestivamente il proprio mandato - si renda responsabile della perdita del credito nei confronti del contribuente, a causa del decorso dei termini di prescrizione.

LA RESIDENZA ABITUALE DEL MINORE IN TENERA ETÀ

Pubblicato su Cammino Diritto
04 dicembre 2018

Con sentenza del 30 marzo 2018, numero 8042, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione risolvono la questione di giurisdizione concernente le disposizioni in merito al diritto di visita della figlia minore residente nel Regno Unito, da parte del genitore non collocatario, fondando la decisione sui c.d. "criteri proiettivi”.

RISCOSSIONE TRIBUTI: ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DELL´OPPOSIZIONE ALLESECUZIONE DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO

Pubblicato su Cammino Diritto
03 agosto 2018

Maggiore tutela per il contribuente, avverso gli atti illegittimi posti in essere dall'erario, in sede di riscossione coattiva dei tributi. La Consulta censura la norma che negava espressamente la possibilità di contestare, davanti al Giudice ordinario, il diritto dell´amministrazione finanziaria a procedere ad esecuzione forzata.

L'EMAIL FORMA PIENA PROVA DEI FATTI E DELLE COSE RAPPRESENTATE

Pubblicato su Cammino Diritto
11 luglio 2018

La produzione in giudizio della corrispondenza intercorsa fra le parti a mezzo email - in caso di mancato disconoscimento da parte di colui contro cui viene prodotta - assolve l´onere probatorio in capo a chi voglia far valere un diritto sulla base dei fatti e delle cose ivi rappresentate, anche se priva di firma.

ASSEGNO DI DIVORZIO: IL MERO MUTAMENTO DI GIURISPRUDENZA NON È SUFFICIENTE PER OTTENERE LA REVISIONE

Pubblicato su Cammino Diritto
15 giugno 2018

Va respinta la richiesta di revisione delle disposizioni in merito alla misura dei contributi da corrispondere all´ex coniuge, nel caso in cui - in assenza di elementi di fatto che incidano sulle condizioni economiche - venga dedotto quale giustificato motivo il mutamento dell´orientamento giurisprudenziale.

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©2020 di Avvocato Matteo Bottino - Tutti i diritti riservati